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L'Alto Engadina è una terra di laghi. All'arrivo in questa regione della Svizzera, scopriamo grandi laghi in cui si riflettono le sfumature azzurre del cielo e le decorazioni vegetali dei pendii delle montagne.

Mentre arriviamo dal passo maloja oppure dal Julierpass o dalla bassa valle risalendo via Sabato, ci imbattiamo sempre in un lago.

Ma non è lo stesso lago. Nell'Alta Engadina si susseguono tre laghi nel raggio di una quindicina di chilometri, ciascuno dei quali porta il nome del villaggio situato sulle sue sponde.

Lago di Sils, Lago di Silvaplana e Lago di St Moritz.

Tre laghi situati nel fondovalle a 1800 metri di altitudine, diversi nello stile, nella frequentazione e nelle attività che vi vengono offerte.

Sils e uno dei laghi dell'Engadina

Provenendo dal passo del Maloja, il Lago di Sils è il primo lago che si incontra.

La strada si snoda tra la montagna e la sponda nord del lago. Di fronte ammiriamo bellissimi boschi di larici che lasciano gradualmente il posto ai pascoli e infine alle cime innevate. Il lago occupa tutto lo spazio del fondovalle.

All'improvviso, quasi sull'altra sponda, vediamo un villaggio raccolto attorno alla sua chiesa, a ridosso di una piccola collina ricoperta di bosco. È Sils Maria.

Il villaggio di Sils occupa una piccola pianura tra il lago di Sils e il lago di Silvaplana, un po' come Interlaken, ma più piccola. Si compone di tre frazioni, Sils, Sils Baselgia e soprattutto Sils Maria, la più conosciuta.

Perchè è conosciuto? Perché Nietzsche, il filosofo tedesco, trascorse lì sette estati, tra il 1881 e il 1888, in una stanza della casa del sindaco della città. Oggi possiamo visitare questo luogo che è diventato il Museo Nietzsche in memoria del filosofo.

Non è l'unico personaggio famoso ad aver visitato il luogo: Sils ha ospitato tra i più famosi, Mann, Proust, Hesse, Moravia, Cocteau e Abbado. Un hotspot culturale internazionale.

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Sils Maria è anche il titolo di a film uscito nel 2014, in cui si percepisce ancora la magia che si svolge tra l'arte, la cultura e le montagne di questa regione.

La passeggiata a Sils Maria è molto interessante perché troviamo l'architettura opulenta e solida dell'Alta Engadina e la rete di strade necessarie per proteggersi dalle intemperie. Qui fa molto freddo in inverno e la neve dura diversi mesi all'anno.

Una passeggiata molto bella parte da Sils ed entra nel Val Fex, una delle più belle valli alpine. Un incantevole ruscello attraversa questa verde vallata sotto lo sguardo senza tempo dei ghiacciai che la dominano. Piccoli borghi sono sparsi in questa valle, lontani dai boschi di larici e arolle che ricoprono solo i fianchi delle montagne. Poiché questa valle è chiusa al traffico automobilistico, è possibile accedervi in ​​autobus e proseguire a piedi o in carrozza trainata da cavalli. Il silenzio e la luce ti riempiono di felicità.

Silvaplana e il suo lago

Il secondo grande lago che si oltrepassa dopo quello di Sils, è il lago di Silvaplana.

Il paese, poco più in alto, si affaccia sul lago e offre bellissimi scorci sui paesaggi circostanti. Sulla strada per Surlej, di fronte a Silvaplana, sulla sponda sud del lago, un piccolo castello, Crap da Sass, dai toni chiari posto sulle rive del lago permette ai fotografi di giocare con la luce del giorno tra muri chiarissimi e nuvole a volte scure, soprattutto al tramonto.

Ma il lago di Silvaplana, spesso spazzato da un vento molto regolare, è lo spot degli appassionati di kitesurf e windsurf. Un balletto multicolore invade poi la verde superficie del lago. E' uno spettacolo da non perdere. Nel periodo estivo vengono organizzati diversi eventi: il vento dell'Engadina, l'Engadin Surf Marathon e i Campionati Optimist.

In inverno è possibile praticare lo snowkite, parente del kitesurf che si pratica sul lago ghiacciato.

La frazione di Surlej è anche il punto di partenza del comprensorio sciistico di Corvatsch, con più di 120 km di piste tra cui la pista notturna più lunga della Svizzera. Corvatsch fa parte del rinomato comprensorio sciistico di St Moritz, ma non è collegato ad esso.

È nei boschi lungo il lago di Silvaplana che Nietzsche dice di aver avuto l'idea dell'Eterno Ritorno, questo concetto che esprime il desiderio di vivere la vita che si vorrebbe rivivere eternamente.

St Moritz e il suo lago, perla dell'Engadina

La strada finalmente arriva St Moritz, la stazione sciistica universalmente conosciuta per il suo carattere raffinato e mondano. Chic, lusso e celebrità si trovano sia negli hotel che nelle boutique del villaggio.

Ma prima di essere una stazione sciistica chic e lussuosa, St Moritz è soprattutto un borgo che esiste da quasi nove secoli, come testimonia la presenza di una chiesa nei documenti storici. Con gli sport invernali e le cure termali, a partire dalla metà del XIX secolo si è sviluppato il turismo di montagna.

St Moritz fu la prima città svizzera ad avere l'illuminazione elettrica nel 1878, e una delle prime località, insieme a Davos, ad essere dotata di uno skilift negli anni '1930.

La cosa più divertente è che Saint Moritz (o Sankt Moritz) accoglieva in inverno, la bassa stagione del XIX secolo, solo gli appassionati del curling, questo sport di abilità che si pratica su superfici ghiacciate. Il lago ghiacciato di St Moritz era particolarmente adatto a questo scopo. Un albergatore locale, divenuto il simbolo di un impero alberghiero, badrutt, si offriva addirittura di rimborsare i suoi clienti in inverno se il tempo era brutto, e offriva loro gli sci per divertirsi sulla neve...

La stazione sciistica stava prendendo forma. Oggi il comprensorio sciistico si trova lungo le piste del Piz Nair sopra il villaggio. Numerosi impianti di risalita aperti sia in inverno che in estate permettono di godere dei grandiosi paesaggi dell'Alta Engadina.

I ghiacciai del Bernina, meraviglia dell'Engadina

C'è ancora tanto da dire sui paesi dell'Engadina. Attraversiamo quindi Celerina, Samedan e Pontresina e andiamo al Val Roseg. Una vera meraviglia.

Questa valle, chiusa alle auto, offre una vera comunione con la Natura.

Fitti boschi per iniziare il sentiero, a piedi, o in carrozza, e poi un vasto prato dominato dai ghiacciai del Roseg e del Sella, su uno dei versanti del massiccio del Bernina, vi accoglie per un picnic o per un piccolo spuntino in una costruzione semplice che ospita un albergo molto ricercato in inverno per il suo lato romantico e isolato.

La passeggiata può diventare sportiva se si decide di risalire le piste per godere di bellissimi panorami oppure ridiscendere il versante del Corvatsch verso Silvaplana. Ma lei è indimenticabile.

E' possibile godere di panorami molto belli sul i ghiacciai del Bernina senza necessariamente stancarsi. Da St Moritz potrete infatti prendere il trenino rosso del Bernina, fermarvi alla fermata Diavolezza e prendere la funivia fino al rifugio Berghaus Diavolezza a 2978 metri sul livello del mare. Dalla terrazza del rifugio, davanti ad un aperitivo o ad un succo di frutta fresca, contemplerete l'asprezza dell'alta montagna e la bellezza del circo glaciale i cui ghiacciai sgorgano dalle vette del massiccio del Bernina ad oltre 4000 metri di quota. . 

L'Alta Engadina offre un mix di paesaggi, cultura, patrimonio storico e pratiche sportive che la rendono un mondo a parte. Questa alta valle accessibile solo attraverso i passi dalla Svizzera e Italia, oppure risalendo tutta la valle dell'Inn fino alla sua sorgente dall'Austria, totalmente senza sbocco sul mare, coperta di neve sei mesi all'anno, è un paradiso per gli appassionati di montagna ancor più che per gli appassionati di sci. Qui soggiornano in una vera e propria zona di montagna, alla quale recentemente si è aggiunto lo sci.

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