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L'alta valle del Giffre è una valle delle Alpi dell'Alta Savoia, preservata e selvaggia, ai piedi dei comprensori sciistici del Grand Massif.

È quasi parallelo alla valle dell'Arve nella quale corrono i treni e al nastro autostradale Montblanc, a nord di Cluses. Superando un piccolo passo, quello di Châtillon, ci troviamo nella valle del Giffre. A metà strada tra Cluses e Morzine, scopriamo soprattutto un universo rimasto molto autentico.

Nelle Alpi francesi ne sono rimasti così pochi che meritano di essere visitati e tutelati.

I villaggi dell'alta valle del Giffre si estendono nella conca di una valle molto pianeggiante, dove si possono seguire piste di sci di fondo o di mountain bike, lungo un torrente, il Giffre, sufficientemente potente da permettere di praticare attività in acque vive. come il rafting o il kayak. In inverno la neve dura più a lungo che altrove alla stessa quota perché le montagne molto alte che circondano la valle creano una sacca di aria fredda che il sole invernale non riesce a scacciare. A meno di 800 metri di altitudine si presentano paesaggi spesso molto innevati.

Scoperta del Cirque du Fer à Cheval e Samoëns

Tra Taninges, il capoluogo della valle e questo paesaggio da fine del mondo che è il circo glaciale di Fer à Cheval, si attraversa Verchaix e i suoi grandi chalet al sole, Samoëns, una cittadina di Faucigny che ha conservato il suo carattere storico e, infine, l'autentico paesino di Sixt. Al termine della strada ci si ritrova nel circo di Fer à Cheval: immense pareti rocciose si elevano davanti a noi sbarrando la valle, e in estate lasciano scorrere numerose cascate. Paesaggio magnifico e meraviglia garantita. Lontano, vicino al villaggio di Sixt, è la cascata del Rouget, imponente e fluente, ad attirare gli escursionisti. In inverno, dopo una nevicata, la passeggiata è degna di una fiaba.

Immancabile una sosta a Samoëns, il capoluogo dell'alta valle. Il vivace quartiere dello shopping, il giardino botanico Jaÿsinia e le stradine del centro fiancheggiate da antiche case in pietra costituiscono l'attrazione principale del villaggio. La strada verso il Col de Joux Plane, da dove la vista del Monte Bianco è sontuosa e gli impianti di risalita del Grand Massif completano le opportunità di scoperta della regione. 

Flaine e il Grande Massiccio

Per gli sciatori, il comprensorio sciistico del Grand Massif, che collega Samoëns, Morillon e Flaine, è un vero paradiso innevato, la cima delle piste offre una splendida vista sul Massif du Montblanc e Aravis. I fondisti che preferiscono gli anelli in quota scelgono le piste di Praz de Lys-Sommand.

Una breve parola sulla curiosità architettonica che Flaine rappresenta. L'architettura di Flaine è famosa per il suo stile moderno e la sua integrazione nell'ambiente naturale. Progettato da Marcel Breuer, architetto di fama internazionale associato al movimento Bauhaus, Flaine si distingue per i suoi edifici in cemento grezzo che seguono i contorni della montagna, creando armonia tra l'architettura e il paesaggio alpino. Questo approccio minimalista e funzionale ha reso Flaine un notevole esempio di moderna architettura di montagna, attirando l'attenzione degli appassionati di architettura e design di tutto il mondo. A Flaine, i visitatori possono ammirare opere d'arte moderne all'aperto, come la scultura "Le Boqueteau" di Picasso, "La Tête de Femme" di Dubuffet e "Les Trois Hexagones" di Vasarely, aggiungendo una dimensione culturale unica all'esperienza del resort. Questi monumenti, in armonia con l'architettura moderna di Flaine, creano un museo a cielo aperto che arricchisce il paesaggio alpino. La stazione è collegata a Les Carroz, raggiungibile anche dalla valle dell'Arve, partendo da Cluses.

Taninges, villaggio autentico

Più a valle, la ricchezza culturale di Taninges deriva dal suo patrimonio storico e dalle tradizioni locali. Con la chiesa di Saint-Anne, famosa per il suo campanile a cipolla, e il Priorato di Mélan, luogo chiave d'arte e di storia della regione, Taninges offre uno spaccato affascinante dell'architettura e della storia savoiarda. Inoltre, Taninges è rinomata per la sua tradizione orologiera, eredità della sua storia legata a un know-how preciso e meticoloso. Questa tradizione si manifesta in particolare attraverso laboratori e mostre che mettono in risalto l'arte e la precisione dell'orologeria, testimoniando l'importanza di questo know-how nel patrimonio culturale della regione. Nelle vicinanze le piste da sci della località Praz de Lys, frequentate da fondisti e appassionati di sci alpino, offrono splendidi paesaggi sul Monte Bianco.

Paradiso per ciclisti, escursionisti, sciatori e appassionati di rafting, Haut Giffre delizia tutti gli appassionati di sport di montagna.

 Attività da non perdere nella valle dell'Haut Giffre

  • Una passeggiata nel vecchio villaggio da Samoëns
  • La scoperta di Circo a ferro di cavallo
  • La cascata du Rouget
  • La scoperta architettonico di Flaine
  • Le panorama del Monte Bianco dal piano del Col de Joux
  • Il museo di orologeria e tornitura a Cluses
  • La visita al Mélan Certosa a Taninges

Le migliori webcam della Vallée du Haut Giffre

(clicca sul nome del villaggio)

  • Praz-de-Lys : vista panoramica su tutta l'Alta Savoia, dalla vetta sopra la stazione Praz de Lys Sommand! Dal Monte Bianco al Giura!
  • Sixt Fer à Cheval: la webcam che ti permette di scoprire il famoso Cirque du Fer à Cheval.
  • Samoëns 1600: Magnifica vista sui massicci dell'Haut Giffre
  • Aereo del Col de Joux: La vista sulla strada che sale da Samoëns e sul Monte Bianco.
  • Flaine: il balcone sul Monte Bianco alle Grandes Platières.
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