Le Vallese è un cantone svizzero dove la natura rivela tutto il suo splendore attraverso panorami mozzafiato, montagne maestose e verdi vallate. Questa terra alpina offre un mosaico di paesaggi dove ogni angolo è un invito alla contemplazione. Sono molteplici i motivi per scoprire questo magnifico cantone.
Sia ammirando le cime innevate dal Gornergrat, esplorando i pittoreschi villaggi con le tradizionali costruzioni in legno, o passeggiando tra i vigneti terrazzati, il Vallese stupisce in ogni momento. Qui la storia si mescola alla natura per creare un'esperienza profondamente autentica, dove il passato rivive ancora nei fienili secolari e dove la coltivazione della vite dà forma a vini eccezionali. I villaggi, incastonati nel cuore delle montagne, emanano un fascino senza tempo, mentre gli escursionisti e gli amanti dei grandi spazi aperti trovano la loro felicità sui sentieri che offrono viste spettacolari sui ghiacciai scintillanti.
Il Vallese non è solo una destinazione, è un viaggio nel cuore Svizzera autentico, dove ogni momento trascorso è una celebrazione della bellezza, del patrimonio e dell'arte di vivere alpina. Tra questi momenti, tre di essi hanno inserito il Vallese nella lista delle regioni alpine da visitare.
I panorami mozzafiato delle Alpi vallesane
Il Vallese, vero ambiente montano, è una regione dove ogni deviazione rivela paesaggi mozzafiato, che combinano cime innevate, verdi vallate e villaggi pittoreschi. La bellezza dei paesaggi è il primo dei tre motivi per visitare il Vallese.
Tra i punti panoramici più belli spicca come tappa obbligata il Gornergrat. Accessibile tramite una ferrovia a cremagliera da Zermatt, offre un panorama mozzafiato sul Cervino, questa vetta emblematica che domina la regione dai suoi 4 metri. Da lì si può ammirare la maestosità del Monte Rosa e del ghiacciaio del Gorner, un grandioso spettacolo glaciale dove il silenzio regna sovrano.
Un po’ più a ovest, nella Val d’Hérémence, il Lago dei Dieci, le cui sponde possono essere seguite con un'escursione dalla diga della Grande Dixence, offre una vista mozzafiato su una delle dighe più alte del mondo, con le sue acque di un blu intenso che contrastano con le pareti rocciose circostanti.

Kabelleger / David Gubler (http://www.bahnbilder.ch), CC BY-SA 3.0 , tramite Wikimedia Commons
In una valle laterale della Val d'Anniviers, a monte del Grimentz, il belvedere di Moiry, vicino al lago omonimo, è un altro gioiello. Raggiungibile in auto o a piedi, questo luogo rivela un paesaggio suggestivo e possiamo ben immaginare il ghiacciaio Moiry che scorre nelle acque turchesi del lago prima di ritirarsi nella sua posizione attuale. Le montagne circostanti si riflettono nell'acqua, creando uno scenario di bellezza cruda e pacifica allo stesso tempo.
Più a sud, la vetta del Mont Fort, raggiungibile tramite gli impianti di risalita Verbier, offre una vista a 360 gradi sulle vette più famose delle Alpi, tra cui il Monte Bianco e il Grand Combin. Nel cuore delle Alpi e dei ghiacciai vallesani, questa vetta a più di 3300 metri di altitudine è meglio visitarla con il bel tempo per godere appieno del panorama.
Infine, il Belvedere dell'Aletsch, accessibile da Riederalp, si affaccia sul ghiacciaio più grande delle Alpi, il Ghiacciaio dell'Aletsch. Questo sito patrimonio mondiale dell'UNESCO offre una vista mozzafiato su questo immenso nastro di ghiaccio che si estende per più di 23 chilometri.
Questi punti di vista, ognuno unico nel suo genere, sono finestre aperte sulla bellezza del Vallese, una regione dove le montagne raccontano storie millenarie e dove ogni paesaggio è un'opera d'arte modellata dal tempo e dagli elementi.
I visitatori, siano essi amanti della fotografia, dell'escursionismo o semplicemente della contemplazione, troveranno panorami che rimarranno impressi nella loro memoria, testimoni della maestosità delle Alpi svizzere.

Costruzioni in legno
Nel Vallese le costruzioni in legno sono molto più che semplici edifici, riflettono una tradizione secolare e un know-how unico che si tramanda di generazione in generazione. Per questo ne abbiamo fatto un secondo buon motivo per visitare il Vallese.
Il legno, soprattutto larice e abete rosso, è il materiale preferito per la costruzione di graticci, solai e mazot, strutture emblematiche del paesaggio vallesano. Il larice, grazie alla sua naturale resistenza agli agenti atmosferici e alla capacità di indurire nel tempo, viene spesso utilizzato per facciate e coperture, mentre per le strutture interne viene preferito il più leggero abete rosso.
Le rack, questi granai rialzati su palafitte, un tempo venivano utilizzati per conservare i cereali e proteggere i raccolti dai roditori e dall'umidità. Si riconoscono dai tetti in ardesia e dalle palafitte, spesso sormontate da pietre piatte chiamate “funghi” – per la loro forma – e che impediscono l’accesso ai topi.

Foto: Ji-Elle, CC BY-SA 3.0 , tramite Wikimedia Commons
Le mazots, più piccole e spesso decorate con motivi scultorei, fungevano da piccole abitazioni o da casseforti per i preziosi beni familiari: conserve, biancheria, stoviglie. I tesori dei contadini di montagna hanno sempre un utilizzo immediato nella vita pratica.
Ogni valle del Vallese, dalla Val d'Hérens alla valle del Goms, ha le sue particolarità architettoniche.
Ad esempio, in Val d'Annivier, i mazot sono spesso più grandi e servivano anche come ricovero per gli animali durante l'inverno. Per ammirare queste costruzioni tradizionali, Grimentz è uno dei villaggi più pittoreschi. Con le sue case e le soffitte in legno annerite dal sole, è un vero e proprio museo a cielo aperto dove ogni vicolo racconta una storia.
Il villaggio di Evolène, nel Val d'Hérens, è famosa anche per i suoi raccard ben conservati, che si stagliano sullo sfondo di maestose montagne.
Altrove, a Saas-Fee, legno e pietra si fondono armoniosamente per creare un villaggio dove la modernità rispetta l'eredità del passato. Queste costruzioni in legno non sono solo belle da vedere, ma sono anche una testimonianza dell'ingegno dei vallesani di fronte ad un ambiente montano a volte ostile.
Sono progettati per resistere agli inverni rigidi, fondendosi perfettamente nel paesaggio naturale. Visitando questi borghi si possono scoprire anche musei locali che spiegano le tecniche costruttive, gli strumenti utilizzati e le usanze legate a queste costruzioni.
La casa storica di Evolène propone ad esempio mostre sull'architettura tradizionale vallesana. Gli amanti della storia e della cultura saranno lieti di addentrarsi in questo passato vivente, dove ogni tavola di legno e ogni tetto in ardesia raccontano la storia della vita di coloro che costruirono queste montagne. Le passeggiate in questi villaggi, tra il profumo del legno riscaldato dal sole e lo scricchiolio delle vecchie assi sotto i piedi, sono un'immersione nell'autenticità del Vallese, una regione dove il legno non è solo un materiale da costruzione, ma anche un simbolo di Vita alpina.
La vite, l'oro del Vallese
La coltivazione della vite nel Vallese è molto più di una tradizione, è una vera e propria istituzione che da secoli plasma i paesaggi e i cuori degli abitanti.
Scoprire i paesaggi e degustare i vini prodotti è il terzo buon motivo per visitare il Vallese.
Con le sue colline terrazzate che si estendono a perdita d'occhio lungo il Rodano, il Vallese è la più grande regione vinicola della Svizzera, che beneficia di un sole generoso e di un clima secco ideale per la vite. La storia del La viticoltura vallesana risale all'epoca romana, ma fu nel Medioevo che i monaci strutturarono realmente i vigneti, abbattendo i ripidi pendii per piantare la vite. Oggi questi muretti a secco sono testimonianze di quest’opera titanica, dove ogni ceppo di vite si aggrappa alla montagna come un tesoro.

Foto: Alain Rouiller, CC BY-SA 2.0 , tramite Wikimedia Commons
Le scissione, ottenuto dal vitigno Chasselas, è senza dubbio il vino bianco più emblematico della regione, leggero e fruttato, si sposa meravigliosamente con piatti locali come la raclette.
Ma il Vallese è anche il regno dei vitigni autoctoni come Piccola Arvina, dai profumi di agrumi e rabarbaro, o Cornalin, un rosso intenso e speziato che rivela tutta la ricchezza di questo terroir unico.
Le colline di Completamente, Sierre e Salquenen sono luoghi perfetti per fotografare questi vigneti terrazzati, soprattutto nel periodo della vendemmia, quando le foglie assumono sfumature dorate e viola sotto il sole autunnale.
À Salquenen, il museo del vino vi immerge nella storia e nei segreti della vinificazione vallesana, con degustazioni che risveglieranno le vostre papille gustative.
Sierre, spesso soprannominata la “Città del Sole”, è circondata da vigneti che producono alcuni dei migliori vini del cantone, ed è anche il punto di partenza del famoso “Rando des Vins”, un percorso che si snoda tra i vigneti, offrendo panorami eccezionali sulle montagne circostanti.
Il villaggio di Vela, dal canto suo, è famosa per i suoi vini naturali e biologici, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto dove i viticoltori sperimentano metodi rispettosi dell'ambiente.
La città di Sion, con i suoi quattro castelli, tra cui quelli di Tourbillon e Valère arroccati sulle loro colline, è un altro gioiello del Vallese vitivinicolo.
Ogni anno, questi vini vallesani animano la Fête des Viticoltori di Vevey, vicino Lausanne che riunisce gli amanti del vino e della musica in una calda atmosfera, dove si celebra il frutto della terra e il lavoro degli uomini.
Visitando questi vigneti, scopriamo non solo vini eccezionali, ma anche una cultura e un'arte di vivere profondamente radicate nel Vallese. Che si tratti di passeggiare per le strade acciottolate dei villaggi vinicoli, di gustare un bicchiere di Johannisberg (un Sylvaner) su una terrazza soleggiata o di percorrere le strade del vino che offrono viste mozzafiato sulle Alpi, la coltivazione della vite nel Vallese è un'esperienza sensoriale ed emotiva esperienza che lascia ricordi indelebili.
Il Vallese, con i suoi paesaggi spettacolari e le sue tradizioni radicate, è una regione dove natura e cultura si fondono per offrire un'esperienza unica. I panorami mozzafiato, dalle alture del Gornergrat al ghiacciaio dell'Aletsch, sono tutte testimonianze della maestosità delle Alpi svizzere.
Le costruzioni in legno, con le loro graticcie e mazot, raccontano la storia degli uomini che seppero adattarsi a queste montagne, mentre i vigneti terrazzati, che si affacciano sul Rodano, rivelano una viticoltura eccezionale.
Ogni borgo, ogni collina, ogni strada del vino è un invito alla scoperta di una cultura profondamente radicata, dove il legno e la vite sono il simbolo di una vita in armonia con la natura.
Che tu sia un appassionato di storia, un amante dei buoni vini o semplicemente un amante dei paesaggi alpini, il Vallese ti sedurrà con la sua autenticità e bellezza senza tempo. I ricordi che riportiamo sono fatti di questi momenti magici in cui ci sentiamo in perfetta comunione con una regione che ha saputo preservare la sua anima aprendosi al mondo.
Il Vallese è la promessa di un'avventura memorabile, dove ogni scoperta è un tesoro. Dovevi scegliere tre motivi per venire in Vallese ma ce ne sono molti altri e AlpAddict te li svelerà man mano che gli articoli proseguiranno.
Foto in cima alla pagina: Grindel1, CC BY-SA 3.0 , tramite Wikimedia Commons
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